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Dermatofitosi felina

Pubblicato il 05/05/2021

Scritto da Amelia White

Disponibile anche in Français , Deutsch , Română , Español e English

La dermatofitosi (spesso chiamata "tigna") è un'infezione fungina dermatologica comune nel gatto, che va diagnosticata e trattata il più presto possibile, come spiega Amelia White. 

Multifocal areas of alopecia and crusting on the dorsal nasal bridge and rostral muzzle of a kitten with M. canis infection

Punti chiave

La dermatofitosi è un'infezione fungina superficiale comune nel gatto, contagiosa e zoonosica.


La dermatofitosi è autolimitante, ma è sempre raccomandato trattarla per prevenire la contaminazione ambientale e la diffusione della malattia ad altri gatti o persone.


La diagnosi si ottiene attraverso una combinazione di PCR, lampada di Wood, tricogramma e coltura fungina. 


Gli obiettivi del trattamento sono eliminare i microrganismi fungini e ridurre la diffusione ambientale attraverso una combinazione di terapie sistemiche e topiche. 


Introduzione

Le dermatosi fungine sono frequenti in medicina veterinaria e la dermatofitosi rappresenta una delle cause più comuni di follicolite superficiale infettiva nel gatto. I dermatofiti sono microrganismi cheratinofili che colonizzano la cute e i fusti piliferi, determinando i segni clinici della follicolite. La specie di dermatofita più comune che colpisce il gatto è Microsporum canis, con il gatto che funge da serbatoio ambientale. 

La dermatofitosi è contagiosa ed è una zoonosi, quindi la tempestività nella diagnosi e nel trattamento impediscono la propagazione e la diffusione della malattia nell’ambiente, particolarmente importante nelle famiglie in cui convivono più gatti e nei rifugi. I mezzi diagnostici tradizionali (tra cui lampada di Wood, tricogramma e coltura specifica) rimangono ampiamente accettati, mentre la PCR è uno strumento utile per ridurre i tempi necessari per arrivare al trattamento e ottenere la risoluzione clinica. Anche se la malattia è autolimitante, si raccomanda il trattamento per prevenire la diffusione dell'infezione.
 

 

 

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