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Numero 25.3 altro: scientifici

Quale approccio… Le emergenze oculari canine

Pubblicato il 15/04/2021

Scritto da Elizabeth Giuliano

Disponibile anche in Français , Deutsch , Español e English

Le emergenze oftalmiche sono spesso osservate dal veterinario che si occupa di piccoli animali e si può dire che includono qualsiasi condizione oftalmica che si sia sviluppata rapidamente o l’esito di traumi delle strutture oculari e/o perioculari. 

Le emergenze oculari canine

Punti chiave

Le emergenze oftalmiche sono spesso osservate nella pratica dei piccoli animali e con un trattamento adeguato quasi tutti i casi possono essere stabilizzati in attesa di inviare il caso od ottenere il consulto di un oftalmologo veterinario.


Un esame oftalmologico completo richiede attrezzature minime e il clinico deve cercare di acquisire la “banca dati oftalmica minima” per diagnosticare e curare nel modo migliore possibile i pazienti oftalmici, anche se talvolta può essere necessario rinunciare a un aspetto dell’esame a causa di determinate circostanze.


Le componenti della banca dati oftalmica minima includono: risposta alla minaccia, riflesso pupillare diretto e consensuale, riflesso palpebrale, test di Schirmer, colorazione con fluoresceina e tonometria.


 

Sommario

Le emergenze oftalmiche sono spesso osservate dal veterinario che si occupa di piccoli animali e si può dire che includono qualsiasi condizione oftalmica che si sia sviluppata rapidamente o l’esito di traumi delle strutture oculari e/o perioculari. Con un trattamento adeguato, la maggior parte delle emergenze può essere stabilizzata in attesa di inviare il caso o ottenere il consulto di un oftalmologo veterinario. La maggior parte delle emergenze oculari è accompagnata da disagio oculare significativo, perdita della visione, o integrità compromessa del globo oculare e può essere classificata in base all’origine traumatica o non traumatica. La prima categoria comprende problemi come ad esempio prolasso del globo oculare, corpo estraneo congiuntivale/corneale, ustione chimica corneale, ferita e/o perforazione corneale, prolasso dell’iride e rottura del cristallino con uveite facoclastica associata, mentre la seconda categoria comprende condizioni come ad esempio cellulite/ascessi dell’orbita, cheratocongiuntivite secca (KCS) acuta, ulcere corneali, glaucoma congestizio acuto, uveite, lussazione anteriore del cristallino, distacco di retina, SARD (Sudden Acquired Retinal Degeneration: Degenerazione Retinica Acquisita Improvvisa), neurite ottica ed endoftalmite. Il pronto intervento e un trattamento adeguato sono essenziali per preservare la visione e ripristinare il comfort oculare. Questo articolo esamina l’approccio iniziale alle emergenze oculari canine e discute alcuni dei problemi più comuni, comprese le condizioni che interessano l’orbita e il globo oculare, gli annessi, la congiuntiva e la cornea. Uveite, glaucoma e malattie lenticolari sono altre importanti malattie oculari che possono presentarsi come emergenze ma non vengono discusse in dettaglio in questa breve rassegna.

 

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